imagealt

‘Carlo Urbani’ prima scuola d’Italia per innovazione

Una delegazione dell’Indire in visita ai tre plessi, dal 30 novembre al 2 dicembre. Verrà realizzato un documentario
indire1
Doppio primato nazionale per l’Istituto ‘Carlo Urbani’ di Porto Sant’Elpidio: prima scuola in Italia per la transizione digitale e per l’uso dei fondi ministeriali per l’innovazione didattica, sviluppata in sei progetti a partire dal 2021. Lo certifica l’‘Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa’ (Indire), ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione, con sede a Firenze. L’Indire sta anche realizzando un documentario video sulle attività della scuola, da inserire sui propri canali di comunicazione a cominciare dalla ‘Biblioteca dell’Innovazione’, aperta a tutte le scuole nazionali, per poter sviluppare buone pratiche innovative.
Proprio per studiare le attività portate avanti dalla scuola guidata dalla dirigente Laura D’Ignazi, sono arrivate in città due ricercatrici e due operatori video, nelle giornate di giovedì 30 novembre (sede di Porto Sant’Elpidio), venerdì 1 dicembre (Sant’Elpidio a Mare) e sabato 2 dicembre (Montegiorgio). La delegazione è stata ricevuta dalla dirigente e dalla prof.ssa Chiara Vitali, referente dei progetti.
Il progetto dell’Urbani che più ha attirato l’attenzione dell’Istituto ministeriale aveva per titolo ‘Rigenerazioni di saperi per rigenerazioni di comportamenti’, in risposta al bando ‘Rigenerazione scuola. Progetto sulla transizione digitale’. La scuola di Porto Sant’Elpidio si è classificata prima in Italia su seicentocinquanta progetti presentati. Le tre sedi e i tre indirizzi principali vi hanno contribuito su versanti differenti. Il Liceo Scientifico ha portato avanti un progetto sulla spirulina (coltivazione, analisi dei dati del dna, proprietà nutritive), come cibo ‘di nuova frontiera’: iperproteico e a bassissimo impatto ecologico, motivo per cui potrebbe sfamare le popolazioni in via di sviluppo, secondo la FAO. Il Tecnico Economico, invece, si è occupato della rigenerazione della ‘plastica nobile’ a partire dai tappi di bottiglia. È stato acquistato un macchinario, grazie al quale i tappi vengono tagliati e sciolti fino a ricavarne fili poi usati in una stampante 3D, con la quale si possono creare vari oggetti, tramite autocad. L’Istituto Enogastronomico, infine, ha realizzato uno studio sulle tecniche della cucina circolare, in particolare per l’uso di prodotti alimentari di scarto (bucce di carote, patate, semi di zucca, fiori e altro) e spirulina, per la creazione di nuovi piatti, anche per abbattere i consumi energetici.
indire2
Gli altri cinque progetti realizzati con fondi ministeriali ‘Monitor 440’ erano il Laboratorio Teatrale, ‘Estate con la scuola’ (corso per l’ottenimento del ‘patentino’ di bagnino di salvamento, poi replicato con altri fondi), ‘Il bullo non mi fa paura’ (che riassume l’impegno della scuola nella lotta al bullismo e cyberbullismo), il Nuovo Sportello per l’Autismo e ‘Uniti nello Sport’ con esperti di diverse specialità (scherma, pugilato, baskin e altre discipline), rivolto al Liceo Sportivo ma non solo e includente anche il ‘fitness cognitivo’, una strategia all’interno della “didattica speciale”, per alunni con disabilità gravi nello spettro autistico, alternando attività in palestra con strumentazioni cardio e attività cognitiva sul tavolo. Nel fitness cognitivo rientrano poi laboratori come musico-terapia, pet-terapy, clown-terapy, art-terapy, laboratori di cucina.
Grande soddisfazione naturalmente da parte della preside D’Ignazi: «Si è trattato di un lavoro avviato alcuni anni fa e tuttora in corso - racconta la preside -. Abbiamo messo in campo progetti che hanno impegnato molti docenti su tutti i nostri plessi e in diversi indirizzi di studio, a dimostrazione dell’impegno di tutti e di un’eccellenza corale. Va poi sottolineata la collaborazione della scuola con il territorio, le istituzioni e le associazioni che hanno collaborato con i diversi progetti. Si tratta inoltre di progetti integrati in orizzontale con altri progetti e finanziamenti, e in verticale, perché altamente replicabili».
Ma la scuola vive due ultime importanti novità: da quest’anno, infatti, il ‘Carlo Urbani’ è polo per la transizione digitale e l’innovazione didattica digitale sulla piattaforma Futura. Nello scorso fine settimana (venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 dicembre) una delegazione della scuola ha partecipato al raduno nazionale a Lecce. Oltre ai fondi nazionali, poi, il Polo di Porto Sant’Elpidio ha ottenuto fondi europei PON Lab Edu-Green (normalmente riservati agli Istituti Agrari, ma in seconda battuta agli Istituti Alberghieri), grazie ai quali sono stati acquistati e sono funzionanti dispositivi di ultima generazione per coltivazione idroponica ‘Vertical Farm’, una per ogni sede, per la coltivazione di micro ortaggi, piccoli frutti, germogli, spirulina.