imagealt

Entusiasmo, talento e inclusione: l’IISS “Carlo Urbani” protagonista al Contest Ragazzi Speciali

speciali1

Il 22 gennaio 2026, la cornice dell’Istituto Panzini di Senigallia ha ospitato una nuova edizione del Contest Ragazzi Speciali, l’atteso appuntamento promosso dalla Federazione Italiana Cuochi che celebra l'eccellenza e l'integrazione nel mondo della ristorazione. Anche quest’anno l’IISS “Carlo Urbani” ha confermato la propria partecipazione con entusiasmo, schierando due squadre d’eccellenza in rappresentanza delle sedi di Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio. Per la sede “Tarantelli” di Sant’Elpidio a Mare, gli studenti Fabio Suleinani e Beatrice Rossi, guidati dai docenti Pierpaolo Piermarini e Valeria Palmitesta, hanno presentato un raffinato sgombro con salsa al finocchietto ripieno, accompagnato da cece quercia di Appignano e cavolo rosso. Parallelamente, per la sede “Einaudi” di Porto Sant’Elpidio, Alessio Giorolami e Alessio Santarelli, supportati dai professori Enrico Maria Rimbano e Valentina Cicalese, hanno proposto un piatto dal titolo evocativo: “Di sgombro, di terra e tanta buona volontà”.

La partecipazione a competizioni di questo calibro si conferma un’occasione fondamentale per la crescita personale e professionale degli studenti, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio di inclusione. Come sottolineato con orgoglio dalla Dirigente Scolastica, Laura D’Ignazi, si tratta di contesti in cui ogni studente apporta il proprio bagaglio unico di esperienze e sensibilità; qui la diversità smette di essere un limite per diventare una risorsa preziosa che arricchisce l’intero gruppo. In questo scenario, il gioco di squadra emerge come l’elemento chiave del successo: attraverso la collaborazione, l’ascolto e il sostegno reciproco, i ragazzi riescono a superare le sfide tecniche e a raggiungere traguardi di grande valore umano.

Esperienze come quella vissuta dagli studenti dell’IISS “Carlo Urbani” dimostrano l'importanza di offrire ai giovani opportunità di confronto reale con il mercato del lavoro e il panorama professionale. Oltre a rappresentare una vetrina per il talento culinario, il concorso funge da banco di prova per le competenze trasversali, dalle capacità comunicative al problem solving, fino alla gestione dello stress in un ambiente competitivo. Incoraggiare la presenza dei ragazzi in simili iniziative significa, in ultima analisi, investire in un modello di scuola più inclusivo e moderno, capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno e di formare cittadini consapevoli, pronti ad affrontare le sfide del futuro con competenza e un profondo spirito di solidarietà.