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A braccia aperte verso il futuro: il progetto “Verso l’infinito” presenta le esperienze di sperimentazione 

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Si è tenuto con successo lo scorso 30 maggio l'evento dedicato alla presentazione delle attività di Sperimentazione in via di svolgimento del progetto di didattica innovativa “Verso l’infinito: la scuola che guarda allo spazio”. Presenti nella nell'aula magna della sede di Montegiorgio oltre agli studenti partecipanti al progetto e ai loro genitori, anche denti delle classi seconde e terze dell'istituto comprensivo “Cestoni’ di Montegiorgio e i loro docenti. 

L'incontro è stato moderato dal Prof. Michele Salvatori ed è iniziato con i saluti del Dirigente Scolastico del Polo Scolastico “Carlo Urbani”, la Prof.ssa Laura D’Ignazi, che sostiene con energia ed entusiasmo questo importante percorso progettuale. La Dirigente ha ringraziato l’intera Equipe di coordinamento per il lavoro svolto insieme agli studenti, intrapreso con passione e determinazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai docenti Ettore Antolini e Matteo Braschi, che hanno seguito in particolare le attività laboratoriali STEM insieme ai partner di progetto.

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Si sono poi succeduti numerosi interventi che hanno catturato l’attenzione dei partecipanti: il Prof. Riccardo Santarelli ha illustrato i percorsi interdisciplinari di ambito umanistico e informatico svolti in orario curriculare, finalizzati a costruire e verificare percorsi didattici con una programmazione “curvata” in chiave aerospaziale. Le attività hanno coinvolto discipline come Lingua e letteratura italiana (con approfondimenti sulla fantascienza e autori del Novecento), Lingua e cultura inglese, e Informatica, con argomenti di respiro internazionale e legati a tematiche scientifico-astronomiche, tra cui le missioni sulla Luna, su Marte e il fenomeno degli UFO. In particolare, il Prof. Santarelli si è soffermato sull’importanza di un linguaggio ed un immaginario condivisi per realizzare qualsiasi esperienza umana, non esclusa quella del cosmo: in tal senso il docente ha presentato, a titolo esemplificativo, il lavoro svolte con le classi prime intorno al romanzo “Orbital” di Samantha Harvey, gioiello della narrativa contemporanea, che racconta la vita sulla Stazione Spaziale Internazionale.

La parola è poi passata agli studenti partecipanti alla Sperimentazione che hanno presentato le attività STEM svolte in orario aggiuntivo pomeridiano.

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Ahlam Adnani, Erica Marzialetti e Agnese Righetti hanno mostrato le variazioni alle quali il corpo umano va incontro in condizioni di microgravità dimostrando, viste le numerose sfide in termini di adattamento, che uno degli aspetti critici dell’esplorazione spaziale riguarda l’essere umano in sè; successivamente Valentino Espinosa ha illustrato l’ipotesi del “Brodo primordiale” di Miller, intorno alla quale gli studenti hanno elaborato modelli teorici con l’obiettivo di dimostrare che l’origine della vita ha fattori comuni in tutto l’universo. Insieme a Leonardo Nori, lo studente ha poi esposto alcune caratteristiche tecniche dei moduli lunari, senza le quali il lavoro degli astronauti sarebbe impossibile. Emanuele Vita ha presentato l’esperienza laboratoriale riferita alla crescita di batteri, all’interno di clinostati, utilizzati da NASA e ESA in condizioni che simulano quelle lunari (in depressione, sotto irraggiamento e sotto esposizione di raggi X).

Infine Leonardo Nori, Valerio Vallasciani e Matteo Vittori hanno presentato in dettaglio un modello di Galleria del vento, realizzato dagli studenti anche grazie alla visita ad una grande galleria del vento effettuata lo scorso 20 maggio 2026 presso l’Università Politecnica delle Marche. Sempre Matteo Vittori ha infine illustrato la storia delle missioni “Artemis”, che presto riporteranno l’uomo sulla Luna.

 

L'evento si è concluso con i saluti della responsabile di sede, Prof.ssa Vermiglia Concetti, che si è congratulata con gli studenti non solo per le esperienze interessanti e di alto profilo scientifico, ma anche per l’entusiasmo e competenza mostrati dai ragazzi sia nel corso delle attività svolte nei mesi passati sia durante l’esposizione appena conclusa, ed ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti visto il grande impegno che una progettualità tanto ambiziosa richiede a tutti i suoi partecipanti.

 

L'obiettivo di questo evento, ossia accendere ulteriore interesse e curiosità nei confronti di questa importante progettualità e gettare le basi di una continuità verticale con la scuola secondaria di primo grado è stato senz'altro raggiunto!