Al Polo Urbani il Premio Giovanni Nuvoletti 2026: l'annuncio in conferenza stampa

Si è svolta questa mattina alle ore 11:00, nei locali della Presidenza del Polo Scolastico "Carlo Urbani", la conferenza stampa di presentazione del "Premio Giovanni Nuvoletti 2026". Il prestigioso riconoscimento, istituito dall’Accademia Italiana della Cucina, quest'anno è stato assegnato all'istituto marchigiano su proposta della Delegazione di Fermo. All'incontro hanno preso parte la Dirigente Scolastica del Polo Urbani, la professoressa Laura D’Ignazi, e il Delegato di Fermo dell’Accademia, il dottor Fabio Torresi, i quali hanno illustrato le motivazioni storiche, didattiche e civili alla base di questa importante sinergia territoriale. Il Premio Giovanni Nuvoletti è un'onorificenza nazionale riservata a persone o organizzazioni estranee al consesso accademico che abbiano contribuito in modo significativo alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale italiana. Consistente in una pregevole opera grafica, il premio rappresenta un altissimo attestato di merito per chi opera quotidianamente come baluardo della cultura gastronomica e del Made in Italy. La scelta del Polo Urbani, e in particolare del suo indirizzo professionale “Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera” (attivo con le sue sedi a Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio), premia un modello educativo d’eccellenza. L'istituto si pone l’obiettivo strategico di formare professionisti completi, capaci di intervenire con perizia tecnica nell’intero ciclo di produzione e vendita dei servizi ristorativi. Un percorso didattico costantemente aggiornato per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, che unisce la competenza professionale a una profonda consapevolezza storica e civile delle proprie radici. Come emerso durante la conferenza stampa, il cuore pulsante dell'attività formativa risiede proprio nei laboratori enogastronomici dedicati a Cucina, Sala e Accoglienza Turistica: spazi dinamici dove gli studenti, guidati da docenti ed esperti, sperimentano in presa diretta processi produttivi e antiche ricette. L'elemento distintivo del Corso di Enogastronomia dell'Urbani è infatti la sistematica attenzione rivolta alla riscoperta delle ricette del passato che hanno caratterizzato l’identità locale del Fermano. Un cammino virtuoso che negli ultimi anni ha visto nascere un legame indissolubile con la Delegazione fermana dell’Accademia Italiana della Cucina, fondata nel 1953 da Orio Vergani. La scuola ha ospitato e condiviso importanti convegni di studio – tra cui si ricorda quello incentrato sulla storica filiera marchigiana dei liquori d'anice (Anice, Anisina, Anisetta e Mistrà) – e da un triennio è divenuta la cornice d'elezione per la Cena Ecumenica della Delegazione. In queste occasioni, l'evento non si esaurisce tra le portate, ma corona un percorso di studio trasversale in cui gli alunni realizzano sondaggi, video-interviste e approfondimenti tematici sul tema dell'anno, confrontandosi alla pari con le ricerche svolte dagli Accademici in un fecondo e appassionato scambio generazionale. Per queste ragioni, la Delegazione guidata dal dottor Torresi ha individuato nell’istituto un autentico "presidio della tradizione enogastronomica fermana", meritevole del Premio Nuvoletti per la sua capacità di consegnare la memoria culinaria locale alle giovani generazioni, destinate a diventare i futuri custodi, alfieri e ambasciatori della nostra cultura nel mondo. A conclusione dell'incontro odierno, la Dirigente Laura D’Ignazi e il Delegato Fabio Torresi hanno confermato che il premio verrà ufficialmente consegnato il prossimo 30 luglio nella suggestiva cornice di Villa Bonaparte a Porto San Giorgio, nel corso di una solenne cerimonia istituzionale alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio.


