Educazione alla Legalità: il Polo Urbani incontra l’arma dei carabinieri per contrastare bullismo e cyberbullismo

Presso la sede di Porto Sant’Elpidio, un importante momento di confronto rivolto agli studenti ha visto la partecipazione del Capitano Massimiliano Del Moro alla guida del NORM (Nucleo Operativo e Radiomobile) di Fermo per una riflessione condivisa sulla responsabilità digitale e sul rispetto reciproco. Venerdì 20 marzo 2026, la sede di Porto Sant’Elpidio dell’Istituto Polo Urbani ha ospitato un significativo incontro formativo dedicato alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. L’iniziativa, rivolta agli studenti di tutti gli indirizzi di studio, si inserisce nel più ampio progetto di educazione alla legalità promosso dall’Istituto, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sulle implicazioni etiche e giuridiche delle condotte tenute sia nella quotidianità che negli spazi virtuali. Nel corso del suo intervento, il Capitano Del Moro ha adottato un approccio autorevole e al contempo empatico, alternando riferimenti normativi ad analisi di carattere umano. L’ufficiale ha esposto con chiarezza i confini tra condotta lecita e comportamento penalmente rilevante, illustrando le responsabilità civili e penali che possono gravare anche sui minori. È stato posto un forte accento sulla dimensione sociale del fenomeno: l’importanza di non rimanere indifferenti di fronte agli atti di prevaricazione e la necessità di ricorrere, in ogni circostanza, al supporto delle figure adulte e delle istituzioni preposte alla tutela della sicurezza. Particolarmente profonda è stata la riflessione suscitata dal ricordo della vicenda di Carolina Picchio, vittima, nel 2013, di un gravissimo episodio di violenza psicologica e digitale. Il racconto di tale tragico evento ha costituito un monito solenne, capace di richiamare l’attenzione degli studenti sulle conseguenze devastanti che l’abuso della rete e la violazione della dignità altrui possono generare. Il silenzio attento che ha pervaso l’aula ha testimoniato l'efficacia di un messaggio volto a scuotere le coscienze. Il progetto, curato dalle referenti professoressa Emily Verdecchia e professoressa Enrica Mataloni, ha lasciato un segno tangibile nel percorso formativo degli studenti. L’incontro ha riaffermato l’impegno del Polo Urbani nel promuovere una cultura del rispetto, inteso non come un mero precetto, bensì come una scelta consapevole e quotidiana. La presenza dell’Arma dei Carabinieri ha ulteriormente consolidato il rapporto di vicinanza tra le istituzioni e il mondo scolastico, riaffermando il ruolo fondamentale della legalità come pilastro di una convivenza civile e solidale.



