Grandi Campioni in cattedra: Cammarelle e Macchini incontrano gli Studenti del "Carlo Urbani"

Una mattinata all'insegna dei valori olimpici, del sacrificio e del talento puro quella vissuta dagli studenti dell’IISS "Carlo Urbani" di Porto Sant’Elpidio, nello specifico delle classi 1C, 1D, 2C, 2D e 5C del Liceo Scientifico Sportivo e Curvatura Sportiva.
Grazie all’iniziativa del dipartimento di Scienze Motorie, i locali della Croce Verde si sono trasformati in un’arena di confronto dove lo sport ha smesso di essere solo prestazione fisica per diventare lezione di vita.
Ospiti d'eccezione due giganti dello sport italiano: Roberto Cammarelle, leggenda del pugilato (Oro ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, ai Mondiali di Chicago 2007 e di Milano 2009), e Carlo Macchini, il "re" della sbarra della ginnastica artistica ed orgoglio italiano, oltreché del nostro territorio (Oro alla Coppa del Mondo del Cairo nel 2022 e di Parigi nel 2025).

L'evento è stato fortemente voluto e coordinato dai docenti di Scienze Motorie Ivan Traini, Francesco Guerrieri e Marco Montesanto. Il loro lavoro ha permesso di portare il grande sport fuori dalle palestre e dentro il percorso educativo dei ragazzi, offrendo loro modelli positivi di resilienza e dedizione.
Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica, prof.ssa Laura D’Ignazi, per aver sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, confermando l'impegno dell'Istituto "Carlo Urbani" nel promuovere una formazione integrale che veda nello sport un pilastro fondamentale per la crescita dei giovani. Proprio a lei è toccato il compito di presentare l’iniziativa e di ringraziare non solo i due campioni presenti, ma anche i docenti per il costante impegno profuso a favore dei ragazzi e dell’Istituto che rappresentano.
Non è stata una semplice conferenza, ma un dialogo serrato e vibrante. Roberto Cammarelle ha raccontato la disciplina necessaria per restare ai vertici mondiali per oltre un decennio, mentre Carlo Macchini ha emozionato la platea parlando della gestione della pressione e della bellezza del volo sopra la sbarra. Entrambi, invece, hanno cercato di far capire agli studenti quanto sia importante il rispetto delle regole e il senso di sacrificio necessario per raggiungere alti risultati. Una parte importante hanno avuto anche il ruolo delle sconfitte subite da questi due atleti bravi e coraggiosi: un punto di partenza, mai di arrivo.
I ragazzi hanno risposto con un coinvolgimento straordinario, rompendo subito il ghiaccio con domande profonde e curiose.
L'evento si è concluso con un pranzo, preparato dagli studenti dell’Alberghiero di Porto Sant’Elpidio, coordinati dai loro docenti, che ha voluto rendere omaggio a due grandi orgogli del nostro sport, nonché a due persone veramente speciali.
Il "Carlo Urbani" segna così un altro punto a favore dell'orientamento e dell'ispirazione per le nuove generazioni.



