imagealt

Il Polo "Urbani" saluta sei colonne storiche: un passaggio di testimone tra affetto e dedizione

pens1

Ci sono momenti che segnano la storia di un istituto scolastico, e quello vissuto oggi, alle ore 11 presso la sede centrale del Polo Urbani di Porto Sant'Elpidio, è senza dubbio uno di questi. Sei storici docenti, colonne portanti della scuola, hanno tagliato il traguardo del meritato pensionamento, salutati dall'intero istituto in un emozionante aperitivo di commiato. A testimoniare il profondo legame umano rimasto intatto negli anni, all'evento erano presenti l'attuale Dirigente Scolastica, la prof.ssa Laura D'Ignazi, e i due Presidi che la hanno preceduta, i professori Roberto Vespasiani e Stefano Iandiorio, uniti in un ideale e corale passaggio di testimone. Il saluto ha riguardato professionisti stimatissimi che, nei rispettivi indirizzi, hanno educato generazioni di studenti. Il Liceo Scientifico perde il rigore e la profondità della prof.ssa Elvia Bocci, docente di Letteratura, storia e latino, e la grande apertura internazionale del prof. Domenico Sermarini, docente di inglese. L'Istituto Tecnico Economico saluta la sensibilità umanistica della prof.ssa Simonetta Fioravanti, docente di lettere e storia, e la professionalità del prof. Francesco Brunori, che con competenza ha guidato i ragazzi nelle discipline economico-aziendali. Grandi cambiamenti anche per l'indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, che si congeda dalla passione della prof.ssa Marinella Acciarri, docente di Scienze degli alimenti, e dalla competenza profonda della prof.ssa Donatella Pedonesi, docente di francese. Al di là delle pur brillanti carriere didattiche, ciò che è emerso con forza durante la mattinata è l'immenso lascito umano che questi sei professori lasciano al Polo Urbani. Per i colleghi sono stati guide e punti di riferimento insostituibili, mentre per gli alunni sono stati veri maestri di vita, capaci di guardare alla crescita della persona prima che al registro. Ciascuno di loro ha impresso un'impronta indelebile nell'identità della scuola: un patrimonio di valori e dedizione che ora passa ai colleghi più giovani e che rimarrà nel futuro degli studenti. A Elvia, Simonetta, Marinella, Domenico, Donatella e Francesco va il ringraziamento più sincero di tutta la comunità scolastica, con l'augurio per un futuro ricco di serenità e nuovi stimoli.