L’IISS CARLO URBANI SUL PALCO INSIEME AI “GRANDI” DEL TED’X
Il Ted’X è un programma di eventi locali e indipendenti che ricalcano lo stile e la missione delle celebri conferenze TED (technology, entertainment, design); il cuore del progetto è la diffusione di idee di valore.

Nonostante siano organizzati da volontari locali, gli eventi devono seguire linee guida molto rigide dettate dall’organizzazione madre per mantenere alta la qualità del brand. Il Ted consiste in una serie di interventi brevi su un unico tema scelto, i famosi talk, che non devono superare i 18 minuti. I relatori possono essere scienziati, artisti, imprenditori o persone comuni con una storia straordinaria; l’importante è che il contenuto sia basato su dati reali, sia innovativo e non faccia propaganda politica o religiosa.
Il 12 Aprile 2026, il prestigioso Teatro Dell’Aquila di Fermo, ha aperto le porte all’ennesima edizione del Ted’X Fermo: un teatro pieno, sia in platea che nei palchi. Il tema scelto è stato Game over?
Tra i protagonisti dell’evento, magistralmente condotto da Gianluca Marinangeli e Velika Papiri, c’è stato anche il Polo Urbani, che ha collaborato al progetto portando il tema del Game over all’interno di un’assemblea di istituto. I ragazzi della sede di Porto Sant’Elpidio, intervistati da Gianluca Marinangeli, con coraggiosa timidezza hanno interpretato il significato di Game over nella loro vita: non arrendersi e lottare, nonostante le difficoltà ed i limiti di ognuno. Il video delle loro interviste è stato mostrato il 12 Aprile ad una platea coinvolta e coinvolgente. A salire sul palco per portare i saluti della Dirigente Scolastica, prof.ssa Laura D’Ignazi, è stata la referente del progetto, la prof.ssa Samuela Pallottini. La docente ha ribadito come il ruolo degli insegnanti sia fondamentale per far sì che i giovani imparino a ragionare con la propria testa e ad avere fiducia nel domani; non bisogna arrendersi perché i nostri ragazzi, forse più pessimisti degli adulti, devono avere la possibilità di mettere in campo le loro infinite risorse. Al Game over, quando si parla agli studenti, occorre togliere il punto interrogativo, e mettere un “solido no” davanti!


