Polo Urbani: consegnati nell’aula magna dell’Ite di Montegiorgio gli attestati BLSD

L’aula magna dell’Istituto Tecnico Economico di Montegiorgio ha ospitato, nella mattinata di venerdì 22 maggio, la cerimonia ufficiale di consegna dei 36 attestati di Esecutore BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) per personale sanitario. Un momento di forte condivisione che ha celebrato il percorso formativo intrapreso nei mesi scorsi dagli studenti delle classi terza e quinta dell’istituto. L’evento ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti della Misericordia di Montegiorgio, l'ente che ha fortemente supportato la scuola facendo da prezioso tramite con la Croce Verde di Ascoli Piceno, quest’ultima erogatrice materiale della formazione specifica. Un percorso intensivo di 5 ore, a carattere prevalentemente pratico, che ha permesso ai ragazzi, tutti di età compresa tra i 16 e i 18 anni, di misurarsi direttamente con i simulatori e apprendere le manovre salvavita di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE). A testimoniare la rilevanza dell'iniziativa per l'intero territorio, alla cerimonia erano presenti la Dirigente del Polo Prof.ssa Laura D’Ignazi e il Presidente della Provincia di Fermo e Sindaco di Montegiorgio, Michele Ortenzi. Nel suo intervento, Ortenzi si è congratulato vivamente con l'istituto per aver integrato nella propria offerta didattica un progetto di così alto valore civico e sociale. Il Presidente ha poi rivolto un plauso speciale agli studenti, sottolineando come la loro scelta di formarsi al primo soccorso rappresenti un esempio luminoso di responsabilità e cittadinanza attiva. Presenti alla consegna anche i docenti che hanno guidato e coordinato il progetto all'interno della scuola: il responsabile del corso, prof. Enrico Pompili Pagliari, e il prof. Paolo Malaigia, che hanno espresso grande soddisfazione per la serietà e l'impegno dimostrati dai ragazzi durante l'esame finale. La consegna di questi 36 attestati non rappresenta solo un traguardo scolastico o un'opportunità per ottenere crediti formativi, ma si traduce in un beneficio concreto per tutta la comunità locale. Molti dei giovani certificati risiedono infatti nei paesi dell'entroterra marchigiano, aree geograficamente più distanti dai presidi ospedalieri e dove i tempi di arrivo dei soccorsi possono inevitabilmente dilatarsi.

«Investire sui giovani significa rendere più sicura l’intera comunità», hanno ribadito gli organizzatori a margine dell'evento. «Ogni studente certificato è, da oggi, una sentinella e un potenziale primo soccorritore pronto a fare la differenza nei minuti più critici di un'emergenza».
L'ITE di Montegiorgio si conferma così non solo come luogo di trasmissione del sapere teorico, ma come una vera e propria "palestra di vita", capace di orientare i ragazzi verso il futuro e, soprattutto, di insegnare loro il valore della solidarietà e della cura del prossimo.


